Ogni anno, Catania si trasforma per accogliere uno degli eventi religiosi più significativi a livello mondiale: la festa di Sant’Agata. Questa celebrazione si svolge dal 3 al 5 febbraio, ma l’atmosfera festiva inizia già il 30 gennaio e si estende fino al 12 febbraio, arricchendosi di riti e celebrazioni che coinvolgono l’intera comunità.
Le celebrazioni principali della festa
La festa di Sant’Agata rappresenta non solo un momento di devozione, ma anche un’importante opportunità per la comunità di unirsi e affermare la propria identità. Il 3 febbraio segna l’inizio delle celebrazioni ufficiali con l’Offerta della Cera, un momento solenne in cui le autorità civili, religiose e militari si radunano per rendere omaggio alla Santa. La processione ha inizio dalla Chiesa di Sant’Agata e culmina nella Cattedrale, dove si svolge il Te Deum e la benedizione eucaristica.
Il programma del 4 febbraio
Il 4 febbraio è caratterizzato dalla Messa dell’Aurora, che si svolge alle prime luci dell’alba. Questo evento è seguito dalla processione delle reliquie di Sant’Agata, che attraversa i luoghi più significativi della città, come Porta Uzeda e piazza Stesicoro. La giornata culmina con il rientro del fercolo in piazza Duomo, dove la comunità si riunisce per festeggiare.
La conclusione delle celebrazioni
Il 5 febbraio rappresenta il culmine della festa con il Solenne Pontificale in Cattedrale. Questo giorno è caratterizzato dalla processione finale delle sacre reliquie, che si snoda per le vie principali, tra cui via Etnea e piazza Cavour. A conclusione della giornata, l’Arcivescovo presiede la celebrazione di benedizione e ringraziamento, un momento che sottolinea il profondo legame tra la città e la sua patrona.
Attività collaterali e tradizioni
Oltre agli eventi principali, la festa di Sant’Agata è arricchita da una serie di attività collaterali. Durante i giorni di preparazione, dal 30 gennaio al 2 febbraio, si svolgono messe speciali dedicate a diverse categorie della popolazione, tra cui forze armate e donne vittime di violenza. Inoltre, dal 9 al 11 febbraio si tiene un’ostensione straordinaria delle reliquie per le scuole, un’iniziativa volta a coinvolgere i più giovani nella tradizione e nella devozione.
La festa di Sant’Agata si configura quindi non solo come un evento religioso, ma anche come un vero e proprio patrimonio culturale che coinvolge centinaia di migliaia di persone. Essa crea un’atmosfera di festa e spiritualità che permea la città. Non rappresenta solo un momento di celebrazione, ma un’opportunità per tutti di partecipare a una tradizione che si tramanda da secoli, unendo fede e comunità in un’esperienza collettiva unica. La partecipazione attiva della popolazione, insieme alle numerose attività collaterali, rende questo evento un simbolo di identità e unità per la città di Catania.