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26 Luglio 2026

Dottori di ricerca UniMC: tasso di occupazione al 95,5% a tre anni dal titolo

L'Università di Macerata si distingue per l'elevato tasso di occupazione dei suoi dottori di ricerca, con il 95,5% impiegato a tre anni dal titolo. Scopri di più sulle loro esperienze e competenze.

Dottori di ricerca UniMC: tasso di occupazione al 95,5% a tre anni dal titolo

L’Università di Macerata si conferma un punto di riferimento per la formazione di dottori di ricerca altamente qualificati. Secondo il Report AlmaLaurea 2026 il tasso di occupazione dei dottori di ricerca UniMC raggiunge il 95,5% a tre anni dal conseguimento del titolo, un dato che testimonia l’eccellenza della formazione offerta.

Questo risultato è frutto di un percorso accademico che combina eccellenza scientifica e apertura internazionale elementi chiave per la preparazione di professionisti pronti a affrontare le sfide del mercato del lavoro.

Un tasso di occupazione record

Il dato più significativo è il tasso di occupazione del 95,5% a tre anni dal titolo, che sale all’88,9% già a un anno dalla laurea. Questi numeri posizionano l’Università di Macerata tra le eccellenze italiane nella formazione di dottori di ricerca.

La maggior parte dei dottori di ricerca UniMC trova impiego come ricercatori o tecnici laureati all’interno del sistema universitario, con un tasso del 66,7% superiore alla media nazionale del 57,3%. Inoltre, il 61,9% svolge attività di ricerca in misura elevata, dimostrando l’alto livello di competenze acquisite durante il percorso di dottorato.

La soddisfazione per il percorso di dottorato

La soddisfazione per il percorso di dottorato è molto alta: il 71,4% dei dottori di ricerca considera il dottorato efficace o molto efficace per il proprio lavoro, e nessuno lo ha ritenuto poco o per nulla utile. Questo dato riflette la qualità della formazione offerta e la sua rilevanza per il mercato del lavoro.

L’importanza dell’esperienza internazionale

Uno dei tratti distintivi del modello UniMC è l’apertura internazionale. L’84,6% dei dottori di ricerca ha svolto un periodo di studio o ricerca all’estero, un dato significativamente superiore alla media nazionale del 59,5%. Questa esperienza è altamente apprezzata, con un punteggio medio di gradimento di 8,5 su 10.

L’esperienza internazionale non solo arricchisce il curriculum dei dottori di ricerca, ma contribuisce anche a sviluppare competenze trasversali e una mentalità aperta, elementi fondamentali per affrontare le sfide globali del mercato del lavoro.

Formazione e sostegno economico

Il Report AlmaLaurea 2026 evidenzia anche la qualità della formazione e il sostegno economico offerti ai dottori di ricerca UniMC. L’84,6% ha partecipato abitualmente ad attività formative strutturate, contro l’80,6% del campione nazionale. Inoltre, l’89,7% ha beneficiato di un finanziamento o borsa di studio, rispetto all’85,6% della media italiana.

Un capitale umano per il territorio

Nonostante l’apertura internazionale, l’Università di Macerata dimostra di saper trattenere i propri talenti. Il 75% dei dottori di ricerca lavora nel Centro Italia, mettendo le proprie competenze avanzate a disposizione di imprese, enti pubblici e istituzioni locali.

«I dottori e le dottoresse di ricerca non sono soltanto i futuri docenti universitari, ma una risorsa essenziale per un Paese che vuole crescere, innovare e affrontare problemi complessi» — ha commentato il rettore John McCourt. «È significativo che il 75% lavori nel Centro Italia: l’alta formazione può contribuire concretamente a trattenere e valorizzare competenze di alto livello nei nostri territori».

Scuola di Dottorato e collaborazione con le imprese

I risultati premiano la struttura organizzativa della Scuola di Dottorato di Ateneo istituita nel 2005, e il ruolo guida dell’Università di Macerata come sede amministrativa del Dottorato di interesse nazionale in Teaching & Learning Sciences: Inclusion, Technologies, Educational Research and Evaluation.

Si rafforza inoltre il legame con la Regione Marche: per l’anno accademico 2026/2026, nell’ambito del PR Marche FSE+ 2026–2027, UniMC ha bandito cinque borse per dottorati innovativi ad alto valore industriale. I progetti di ricerca applicata saranno condotti a stretto contatto con il mondo delle imprese, abbinando periodi di attività in azienda a esperienze formative all’estero.

Andrea Innocenti
Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.