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Dalle cause legali ai contratti milionari: Warner firma la pace con l’IA di Suno

(Adnkronos) – La guerra fredda tra le major discografiche e le piattaforme di intelligenza artificiale generativa sembra aver raggiunto un punto di svolta decisivo, segnando il passaggio dallo scontro frontale alla cooperazione commerciale. Warner Music Group ha annunciato di aver siglato un accordo di licenza strategico con Suno, la nota piattaforma per la creazione musicale tramite algoritmi. In base ai termini dell'intesa, la casa discografica consentirà agli utenti di generare nuove tracce sfruttando voci, nomi, immagini e composizioni dei propri artisti, subordinando tuttavia tale possibilità a una esplicita adesione al programma da parte dei musicisti stessi. Sebbene i dettagli operativi non siano stati divulgati integralmente, la narrazione ufficiale punta sulla tutela del talento e sulle nuove opportunità di mercato. Il gruppo, che vanta nel proprio roster nomi globali come Ed Sheeran e Dua Lipa, assicura che gli artisti partecipanti manterranno il pieno controllo sulle modalità di utilizzo della propria immagine e delle proprie opere. Dal canto suo, Suno presenta l'iniziativa come un'opportunità per inaugurare esperienze creative inedite, permettendo ai fan di costruire nuove composizioni attorno ai suoni dei loro idoli e garantendo, almeno sulla carta, la compensazione economica per gli autori originali. La mossa ha un risvolto legale immediato e significativo: Warner Music Group si ritira dalla causa collettiva precedentemente intentata insieme con Universal Music Group e Sony, nella quale si accusava la startup di aver addestrato i propri modelli violando massicciamente il diritto d'autore su YouTube. Si tratta di un cambio di paradigma che sta contagiando l'intero settore, dato che nelle ultime settimane anche le altre grandi etichette hanno iniziato a convertire le battaglie in tribunale in accordi di licenza, stringendo patti simili con altre realtà emergenti come Udio e la piattaforma Klay. Oltre alla risoluzione delle dispute legali, l'accordo possiede una forte valenza strategica per lo sviluppo tecnologico della piattaforma. Suno ha reso noto che utilizzerà il catalogo ufficialmente licenziato da Warner per addestrare la prossima generazione di modelli di sintesi audio, con l'obiettivo di superare le prestazioni dell'attuale modello v5. Parallelamente, l'azienda si prepara a monetizzare l'utenza in modo più strutturato: a partire dal prossimo anno, il download delle canzoni generate sarà vincolato alla sottoscrizione di un abbonamento a pagamento, con limiti specifici basati sul livello di sottoscrizione scelto. 
—tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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