Corso gratuito di pizzaiolo a Brescia: formazione pratica e attestato Regione Lombardia

Corso gratuito di 76 ore a Brescia per disoccupati: formazione pratica in pizzeria, attestato Regione Lombardia e inserimento nelle politiche attive del lavoro attraverso il programma GOL

Politiche del Lavoro Srl, in collaborazione con la pizzeria San Ciro, offre a Brescia un percorso formativo gratuito rivolto alla formazione del pizzaiolo. Il corso rientra nel programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori) della Regione Lombardia ed è destinato a persone in cerca di occupazione.

L’iniziativa mira a fornire competenze tecniche immediatamente spendibili nel settore della ristorazione. I partecipanti potranno acquisire abilità pratiche sulla preparazione dell’impasto, la gestione del forno e le tecniche di servizio professionale. Dal punto di vista strategico, il percorso combina formazione in azienda e pratica professionale per favorire l’inserimento lavorativo.

Il target include soggetti disoccupate interessati a trasformare la formazione in opportunità occupazionale. Informazioni su requisiti e modalità di accesso sono disponibili presso gli enti promotori.

Obiettivi del corso e struttura didattica

Il percorso mira a formare figure professionali capaci di operare autonomamente nel contesto della pizzeria. Il programma è strutturato su 76 ore e combina teoria e pratica per garantire competenze spendibili sul mercato del lavoro.

Dal punto di vista strategico, il corso privilegia l’apprendimento operativo attraverso esercitazioni in ambiente reale. I partecipanti svolgeranno attività in laboratorio tecnico sotto supervisione, consolidando manualità, gestione dei tempi e organizzazione del lavoro.

  • Scelta e valorizzazione delle materie prime
  • Preparazione e gestione degli impasti
  • Uso e manutenzione del forno professionale
  • Elementi di organizzazione del servizio e sicurezza alimentare

Il framework operativo si articola in moduli pratici e verifiche di apprendimento. Azioni concrete implementabili: sessioni pratiche giornaliere, valutazioni su casi reali e simulazioni di servizio. L’ultima fase prevede una prova pratica finale che certifica le competenze acquisite.

Competenze tecniche previste

Dopo la prova pratica finale, il percorso approfondisce le competenze tecniche indispensabili per il lavoro in pizzeria. Il focus rimane sulla padronanza di processi ripetibili e misurabili.

Tra le abilità sviluppate figurano la conoscenza delle diverse tipologie di farine, la gestione dell’idratazione dell’impasto e il controllo dei tempi e delle temperature di lievitazione. Il programma include inoltre le tecniche di cottura più efficaci e la gestione degli strumenti professionali.

Dal punto di vista pratico, si privilegia l’apprendimento basato su procedura: ogni lezione prevede obiettivi, parametri misurabili e verifiche pratiche. Il percorso mira a trasferire non solo il sapere operativo, ma anche la capacità di comprendere il perché dietro ogni scelta tecnica, per favorire adattamenti corretti in contesti diversi.

Dettagli pratici: calendario, sede e attestati

Il corso avrà inizio il 23 febbraio 2026 e si terrà a Brescia, presso via Sorbanella 14. La durata complessiva è di 76 ore, distribuite tra lezioni teoriche e prove pratiche. I dati mostrano un equilibrio tra formazione in aula e attività operative, pensato per favorire l’immediata spendibilità delle competenze.

Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di competenza riconosciuto dalla Regione Lombardia, valido ai fini dell’inserimento professionale nel settore. Il programma prevede inoltre il conseguimento della certificazione HACCP, requisito obbligatorio per l’esercizio regolare delle attività di ristorazione. Dal punto di vista strategico, la combinazione di attestato regionale e certificazione HACCP aumenta le opportunità di impiego nei canali specializzati.

Destinatari e criteri di partecipazione

Il percorso è destinato esclusivamente a persone disoccupate residenti nella regione, in linea con le politiche attive per il lavoro. L’accesso è gratuito per i partecipanti selezionati, poiché l’iniziativa è finanziata e strutturata a livello regionale. I criteri di selezione includono requisiti di residenza, stato occupazionale e disponibilità alla frequenza; la segreteria organizzativa fornisce informazioni sulle modalità di iscrizione e sulla documentazione richiesta.

Metodo formativo e sbocchi professionali

La formula didattica alterna lezioni teoriche e attività pratiche nel laboratorio della pizzeria, replicando condizioni operative reali. Il programma copre tecniche di impasto e cottura, organizzazione del servizio, gestione delle materie prime e lavoro di squadra. Dal punto di vista strategico, la combinazione di attestato regionale e HACCP aumenta le opportunità di inserimento nei canali specializzati, sia come dipendente sia come avvio di un’attività imprenditoriale.

Il percorso integra la certificazione regionale e il certificato HACCP, incrementando le opportunità di collocamento nei canali specializzati. Si tratta di competenze immediatamente spendibili sia per l’assunzione in aziende del settore sia per l’avvio di attività autonoma.

Come iscriversi e contatti

Le candidature e le richieste di informazioni devono essere inoltrate via mail o telefono alla segreteria organizzativa. La segreteria fornirà indicazioni sulle procedure di selezione, il calendario dettagliato e la documentazione necessaria per completare l’iscrizione.

Per informazioni e candidature: [email protected] o 030 648 0467. Essendo il corso inserito nel programma GOL, le modalità rispettano le disposizioni regionali sulle politiche attive del lavoro e i requisiti previsti per i beneficiari.

A seguito dell’integrazione nel programma GOL, il percorso formativo gratuito, pratico e certificato mira a trasformare la passione per la pizza in competenza professionale riconosciuta.

I partecipanti potranno acquisire un titolo valido per l’accesso ai canali occupazionali locali e usufruire di misure di supporto per l’inserimento nel mercato del lavoro.

Le sedi e le modalità operative restano quelle comunicate dall’ente promotore e rispettano le disposizioni regionali sulle politiche attive del lavoro.

Scritto da Mariano Comotto

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