Coordinamento Regionale per la Sicurezza sul Lavoro nelle Marche: Iniziative e Obiettivi

Il Comitato Regionale di Coordinamento per la Sicurezza sul Lavoro nelle Marche si riunisce con l'obiettivo di potenziare le misure di protezione e prevenzione, promuovendo un ambiente lavorativo più sicuro e conforme alle normative vigenti.

Il 18 dicembre, Ancona ospiterà un’importante riunione del Comitato Regionale di Coordinamento (CRC), dedicata alla salute e alla sicurezza sul lavoro. Questo incontro, che avrà inizio alle 9.30 presso la Sala Li Madou di Palazzo Li Madou, si propone di analizzare la situazione attuale della sicurezza nei luoghi di lavoro marchigiani e di sviluppare strategie condivise al fine di migliorare la tutela della salute dei lavoratori.

Obiettivi dell’incontro

L’incontro si prefigge di esaminare le recenti novità normative introdotte dal decreto-legge riguardante le misure urgenti per la salute e la sicurezza, nonché di valutare la conclusione del Piano Regionale di Prevenzione 2025-2025. Inoltre, si inizierà a discutere le linee programmatiche per il periodo 2026-2031, proseguendo così un percorso di crescita e rafforzamento della cultura della prevenzione.

Il ruolo dell’assessore regionale

Paolo Calcinaro, assessore regionale alla Sanità, ha commentato i dati recenti riguardanti gli infortuni sul lavoro, sottolineando il calo degli incidenti mortali nel 2025 come un segnale positivo. Tuttavia, ha anche evidenziato che un incremento nei primi mesi del 2025, insieme alla crescita delle malattie professionali, indica la necessità di un impegno costante nella formazione, nella prevenzione e nei controlli. Il CRC rappresenta uno strumento fondamentale per promuovere un approccio collaborativo tra la Regione, l’ARS, l’INAIL, l’Ispettorato del Lavoro, le Aziende Sanitarie Territoriali, le forze dell’ordine, i sindacati e le associazioni datoriali.

Dati sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

Durante l’incontro, verranno presentati i dati più aggiornati sulla sicurezza sul lavoro nelle Marche. Nei primi dieci mesi del 2025, sono stati registrati 25 infortuni mortali, un totale di 14.146 denunce di infortunio (+1,3% rispetto all’anno precedente) e 6.731 denunce di malattie professionali (+0,7%). Questi dati, sebbene non completamente consolidati, evidenziano l’importanza di continuare a investire nelle politiche di prevenzione e formazione per garantire un ambiente di lavoro sicuro e sano.

Collaborazione tra enti e associazioni

L’assessore Calcinaro ha ringraziato l’ANMIL, l’Associazione Nazionale Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro, per il loro continuo impegno nella promozione della cultura della prevenzione e nella tutela dei diritti dei lavoratori. La cooperazione tra le diverse realtà coinvolte è essenziale per costruire strategie efficaci che possano realmente incidere sulla qualità della vita lavorativa nelle Marche.

Prospettive future

La riunione del CRC rappresenta un passo cruciale per affrontare le sfide legate alla sicurezza nei luoghi di lavoro. È fondamentale che tutti i soggetti coinvolti collaborino attivamente per implementare le misure necessarie a garantire un futuro più sicuro per i lavoratori marchigiani. Solo attraverso un impegno condiviso e una pianificazione accurata sarà possibile ridurre il numero di infortuni e malattie professionali, creando così un ambiente lavorativo che tuteli la salute e il benessere di tutti.

Scritto da Elena Marchetti

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