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Convegno a Rovigo: dal Loagri alle reti d’impresa, cosa cambia per il settore agricolo

Al convegno di Confagricoltura Rovigo si illustrano il lavoro occasionale agricolo Loagri, le reti d'impresa e le principali novità fiscali contenute nella Manovra 2026

La tendenza per il lavoro agricolo

La legge di Bilancio introduce misure che ridefiniscono pratiche occupazionali e fiscali nel settore agricolo. Il provvedimento punta a semplificare l’accesso al lavoro per categorie specifiche e a favorire forme organizzative collettive per la competitività. Gli esperti del settore confermano che si tratta di un quadro normativo orientato a sostenere le imprese agricole nella transizione organizzativa ed economica.

Cosa cambia per i lavoratori

Al centro c’è il contratto Loagri, progettato per facilitare l’inserimento nel lavoro di giovani, pensionati e persone in cerca di occupazione. Le norme prevedono procedure semplificate per l’assunzione e agevolazioni fiscali mirate. I consulenti del lavoro e le associazioni di categoria stanno valutando l’impatto operativo per le aziende e i lavoratori, sia in termini di costi che di tutele.

Il convegno a Rovigo

Confagricoltura Rovigo promuove il convegno \”Le novità per il settore agricolo\” per illustrare il quadro normativo e operativo. L’appuntamento è giovedì 19 febbraio, alle 9.30, nella sede dell’associazione in piazza Duomo a Rovigo. Gli organizzatori annunciano interventi di tecnici e rappresentanti istituzionali che spiegheranno modalità pratiche per sfruttare le opportunità previste dalla legge.

In particolare, si discuterà l’adozione sistematica delle reti d’impresa come risposta condivisa alle sfide economiche e produttive. Gli esperti del settore confermano che le reti possono migliorare la capacità di accesso ai mercati, la condivisione di servizi e la gestione dei costi.

Al termine degli interventi saranno delineati passi operativi attesi per le imprese interessate, con indicazioni su strumenti di supporto e prossimi sviluppi normativi.

Il Loagri: cos’è e cosa cambia per le imprese

Nel mondo del lavoro agricolo si sa che la necessità di manodopera stagionale torna ogni anno. Il Loagri punta a rispondere a questa esigenza tramite una formula semplice e temporanea. Si tratta di un lavoro occasionale agricolo a tempo determinato con regole semplificate, pensato per attività come la raccolta della frutta. La misura consente assunzioni fino a 45 giornate lavorative annue e introduce agevolazioni fiscali mirate per ridurre la burocrazia e i costi per le imprese.

Gli esperti del settore confermano che la normativa facilita il ricorso a personale occasionale. Le imprese agricole avranno procedure di assunzione meno complesse e oneri contributivi ridotti per le giornate previste. Il regime permette il cumulo con le pensioni, elemento che rende la soluzione appetibile anche per lavoratori pensionati che intendono integrare il reddito. Le agevolazioni includono specifiche esenzioni fiscali e semplificazioni amministrative per la comunicazione delle prestazioni.

Dal punto di vista operativo, gli interventi saranno accompagnati da passi pratici per le imprese interessate, con indicazioni su strumenti di supporto e linee guida attuative. I prossimi sviluppi normativi definiranno modalità di registrazione, controlli e eventuali tutele assicurative obbligatorie. Restano aperti aspetti applicativi che verranno chiariti con decreti e circolari ministeriali, elementi che le aziende dovranno monitorare per adeguare rapidamente le pratiche di assunzione.

Sulla base delle indicazioni ministeriali, emergono benefici concreti sia per le imprese sia per i lavoratori. Le aziende dovranno comunque aggiornare le procedure in seguito ai decreti attuativi.

Vantaggi pratici per le aziende

Per le imprese agricole il Loagri consente una gestione amministrativa più snella rispetto ai contratti tradizionali. Si tratta di un modello di assunzione semplificata e non di voucher, pensato per accelerare il reclutamento estivo o stagionale. In questo modo le aziende possono coprire i picchi di lavoro senza avviare procedure complesse. Il risultato atteso è una riduzione dei costi legati alla burocrazia e ai tempi morti, con un impatto positivo sull’efficienza operativa.

Implicazioni per i lavoratori

I lavoratori beneficiano di opportunità occupazionali più flessibili. Giovani studenti, persone in cerca di impiego e pensionati possono accedere a giornate di lavoro occasionali con tutele riconosciute e senza perdere specifiche prestazioni previdenziali. Gli esperti del settore confermano che l’approccio facilita l’incontro tra domanda e offerta stagionale nei territori rurali, dove la disponibilità di manodopera è spesso discontinua. I regolamenti attuativi chiariranno ulteriori dettagli sulle tutele e sulle modalità operative.

Reti d’impresa: collaborazione per ridurre i costi e innovare

A seguito delle novità normative e dei prossimi regolamenti attuativi, le reti d’impresa emergono come strumento pratico per rafforzare le aziende agricole. Gli esperti del settore confermano che la forma associativa facilita la condivisione di servizi e investimenti. Attraverso accordi mutuali, le imprese mantengono la propria autonomia produttiva e accedono a competenze esterne. Nel mondo del beauty si sa che la collaborazione strategica accelera l’innovazione; lo stesso principio vale per il settore agricolo.

Modelli di collaborazione

Le reti possono concentrarsi su funzioni operative come logistica, marketing o acquisti aggregati. Possono inoltre strutturarsi intorno a progetti di trasformazione tecnologica e sostenibilità. Se gestite con accordi chiari, diventano uno strumento strategico per ottenere economie di scala e competenze condivise. I vantaggi includono la riduzione dei costi di approvvigionamento e la possibilità di partecipare a bandi e iniziative collettive. Rimane essenziale definire ruoli, governance e responsabilità per garantire trasparenza e efficacia operativa.

Le novità fiscali e gli altri temi in agenda

Rimane centrale l’analisi delle novità contenute nella circolare 12/e nella Manovra, con ricadute su imprese e contribuenti. Tra i punti principali figurano la detassazione Irpef, i crediti d’imposta e l’iperammortamento. Saranno esaminate anche le assegnazioni agevolate, gli interventi sulle ritenute e le misure rivolte alle persone fisiche. Il programma dedica spazio al riordino delle detrazioni, alle regole sulle locazioni brevi, ai bonus edilizi e alla rottamazione quinquies, con un approccio orientato a chiarezza operativa e applicativa.

Il programma prevede interventi tecnico-pratici per offrire orientamenti utili ad aziende, consulenti e professionisti. Dopo l’apertura di Massimo Chiarelli, direttore di Confagricoltura Rovigo, interverranno Nicola Caputo, direttore Politiche fiscali di Confagricoltura, e Alessandra Caputo, commercialista dello Studio Caputo e Valenti Associati e pubblicista per Il Sole 24 Ore. Le relazioni approfondiranno aspetti interpretativi e applicativi, con riferimenti a prassi operative e sviluppi normativi attesi nei prossimi mesi.

Formazione e crediti professionali

L’incontro è riconosciuto come aggiornamento accreditato in presenza per il Collegio provinciale periti agrari e periti agrari laureati, l’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili e l’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali. La qualifica conferisce crediti formativi validi per i professionisti che operano con le imprese agricole. L’accreditamento sottolinea il carattere tecnico e operativo delle relazioni previste dalla giornata.

La giornata organizzata da Confagricoltura Rovigo offre strumenti pratici per l’applicazione del Loagri, l’istituzione e la gestione delle reti d’impresa e l’interpretazione delle novità della Manovra. Gli interventi si concentreranno su prassi operative, obblighi fiscali e posizionamento strategico delle aziende agricole. L’evento mira a facilitare la pianificazione della stagione aziendale e a migliorare la compliance normativa, con sviluppi applicativi attesi nei prossimi mesi.

Giulia Lifestyle

Ha coperto le tendenze di lifestyle quando erano ancora chiamate mode passeggere. Distinguere le tendenze durature dalle bolle momentanee è il suo forte. Scrive di stili di vita con l'esperienza di chi li ha vissuti e la distanza critica di chi li analizza.

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