Un'analisi dettagliata del mercato del lavoro in Puglia fornisce un quadro esaustivo delle dinamiche occupazionali attuali.
Il rapporto trimestrale sul mercato del lavoro in Puglia, redatto dall’Osservatorio del Mercato del Lavoro e dall’IPRES, offre un’analisi dettagliata della situazione lavorativa nella regione. Viene effettuato un confronto tra i dati del primo semestre 2026 e quelli del semestre precedente.
Questo documento, recentemente pubblicato, si basa su dati raccolti dall’ISTAT attraverso la Rilevazione Continua delle Forze di Lavoro (RCFL), che vengono aggiornati mensilmente a livello nazionale e trimestralmente a livello regionale. I microdati utilizzati sono forniti da fonti pubbliche rilasciate regolarmente dall’ISTAT, mentre i dati specifici per i primi due trimestri del 2026 sono stati elaborati direttamente dall’IPRES.
Nel primo semestre del 2026, il numero totale di occupati in Puglia, nella fascia di età 15-74 anni, è risultato di circa 1.301.000 individui. Di questi, il 63,5% è di sesso maschile. Rispetto all’anno precedente, questo dato mostra una diminuzione dell’occupazione pari al -0,8%, corrispondente a circa 10.700 posti di lavoro in meno. Questa tendenza si discosta dal panorama nazionale, dove si registra un incremento dell’occupazione pari al 1,4%.
Il numero di disoccupati, sempre nella fascia di età 15-74 anni, si attesta attorno a 171.000 unità. La prevalenza maschile rappresenta il 55,1% del totale. Rispetto al primo semestre del 2026, si nota un incremento di circa 17.600 disoccupati, attribuibile principalmente agli uomini, sia in termini assoluti che percentuali.
Il report evidenzia un calo del numero di inattivi, conseguenza di un aumento delle forze di lavoro e di una contrazione complessiva della popolazione nella regione. Questo fenomeno suggerisce un maggiore coinvolgimento nel mercato del lavoro, anche se il tasso di occupazione si attesta al 44,3%, mostrando una leggera diminuzione rispetto all’anno precedente.
Attualmente, il tasso di disoccupazione è al 11,6%, con un incremento di 1,1 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Le differenze tra i generi rimangono marcate, con un divario di circa 3,7 punti percentuali che penalizza le donne. Questi dati evidenziano la necessità di interventi mirati per ridurre le disuguaglianze di genere nel mercato del lavoro.
Il report, arricchito da grafici e osservazioni dettagliate, rappresenta un’importante risorsa per comprendere l’evoluzione del mercato del lavoro in Puglia. In questo contesto, è fondamentale continuare a monitorare le dinamiche attuali e implementare politiche attive che possano favorire l’occupazione, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili e alle donne.
Per ulteriori informazioni e dettagli, il documento completo è disponibile in allegato, offrendo una panoramica utile per chi desidera approfondire la situazione lavorativa nella regione.
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