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come trovare corsi gratuiti e finanziati per riqualificarsi

Guida pratica ai percorsi formativi gratuiti e finanziati disponibili per chi cerca aggiornamento o inserimento lavorativo, con indicazioni su come accedere e principali enti erogatori.

Formazione gratuita e fondi pubblici per il lavoro

Il palato non mente mai, osserva Elena Marchetti: la formazione funziona come un ingrediente che valorizza il mestiere. Nel mercato del lavoro contemporaneo, la formazione mirata rimane spesso la chiave per migliorare le prospettive occupazionali. Questa guida raccoglie informazioni su percorsi formativi gratuiti e su corsi sostenuti da fondi pubblici o dalle agenzie per il lavoro. Il testo spiega a chi sono rivolti i percorsi, come accedervi e quali enti offrono i programmi principali.

Le iniziative descritte comprendono proposte di breve durata e percorsi più strutturati, erogati sia online tramite webinar sia in presenza. Possono risultare utili a disoccupati, a persone inoccupate, a lavoratori con redditi bassi o beneficiari di ammortizzatori sociali, nonché a chi opera in somministrazione e necessita di aggiornare competenze. L’obiettivo è fornire una mappa pratica per orientarsi tra GOL, Forma.Temp e altri interventi finanziati.

Programma GOL: cosa offre e a chi è rivolto

In continuità con l’orientamento agli strumenti di sostegno al lavoro, il programma GOL propone percorsi formativi gratuiti rivolti a soggetti in condizioni di svantaggio occupazionale. I beneficiari comprendono persone senza lavoro, occupati in forme di lavoro precario, individui con redditi bassi e percettori di misure di sostegno al reddito. I percorsi sono pensati per l’aggiornamento professionale e la riqualificazione in diversi settori economico-professionali.

Come iscriversi e dove informarsi

Per informazioni sull’offerta formativa è opportuno rivolgersi ai Centri per l’Impiego territoriali o consultare la sezione dedicata sul sito della Regione Lazio. Gli enti accreditati pubblicano il calendario dei corsi e indicano i requisiti di partecipazione. Le procedure di accesso variano in base alla tipologia di intervento e all’ente erogatore;

Alcuni enti che erogano corsi GOL

In continuità con le raccomandazioni precedenti, diversi organismi propongono i percorsi formativi del programma GOL. Le offerte coprono ambiti come lingue, informatica, mestieri tecnici e apprendistato, con percorsi dedicati a inoccupati e giovani in transizione verso il lavoro.

Tra gli operatori si segnalano EasySchool, che propone corsi base di inglese; DAAM ed ECM2, attivi su percorsi per apprendisti e persone in cerca di occupazione; Enaip, rivolto a giovani diplomati residenti nel Lazio; e il Consorzio Ro.Ma, che realizza interventi per il reinserimento e per categorie svantaggiate.

La tipologia di intervento e la disponibilità dei percorsi variano in base alla regione e all’ente erogatore;

Altre realtà coinvolte

In continuità con le indicazioni precedenti, altre organizzazioni attive nel contesto GOL offrono percorsi di aggiornamento e riqualificazione. Tra queste figurano Archibit, New day formazione e Accademia Informatica. Gli enti pubblicano le modalità di accesso e i criteri di selezione sui rispettivi canali istituzionali. Conviene confrontare offerta, durata e obiettivi formativi per individuare il percorso più coerente con il profilo professionale.

Forma.Temp: formazione collegata alle agenzie per il lavoro

I corsi Forma.Temp sono finanziati da un fondo gestito dalle agenzie per il lavoro e sono destinati a formare figure richieste dal mercato. Possono partecipare sia disoccupati iscritti gratuitamente presso un’agenzia per il lavoro, sia lavoratori in somministrazione che richiedono aggiornamento professionale. Le modalità di accesso, i requisiti e i calendari variano in base alla regione e all’agenzia erogatrice; le informazioni ufficiali restano la fonte per verifiche e aggiornamenti.

Le attività formative finanziate da Forma.Temp si svolgono in modalità online o in presenza e sono spesso progettate in collaborazione con le imprese. I percorsi mirano a facilitare l’inserimento professionale e coprono ambiti quali digital, amministrazione, logistica, risorse umane e competenze tecniche richieste dalle aziende. Dietro ogni percorso formativo, come osserva Elena Marchetti, dietro ogni piatto c’è una storia; allo stesso modo, ogni corso nasce da esigenze di filiera e mercato.

Esempi di provider Forma.Temp

Tra gli enti che organizzano corsi finanziati dal fondo figurano operatori consolidati nel settore della formazione: Talentform, Challenge Network, Umana Forma, GI Group e Adecco con la sua academy. Sono altresì coinvolti centri accreditati come Centro CFA e provider specializzati quali Idee Insieme, Eurointerim servizi e Manager, che offrono percorsi mirati per candidati selezionati dalle agenzie per il lavoro. I requisiti di accesso e i calendari variano in base alla regione e all’agenzia erogatrice; le informazioni ufficiali restano la fonte per verifiche e aggiornamenti.

Altre opportunità gratuite e canali utili

Le informazioni ufficiali restano la fonte primaria; tuttavia, esistono ulteriori iniziative europee e regionali che finanziano percorsi gratuiti in ambito digitale, intelligenza artificiale e competenze trasversali. Tra i progetti di rilievo si segnalano il R.O.M.E. Digital Hub, sostenuto da Next Generation EU, oltre a organizzazioni come Generation Italy e IFOA, le quali aggiornano periodicamente l’offerta formativa con percorsi in presenza e online destinati a profili diversi.

Per monitorare le opportunità è necessario consultare regolarmente i siti degli enti formativi e il catalogo della Regione Lazio, che raccoglie gli enti accreditati e le misure disponibili. Anche le pagine social degli enti, ad esempio Pugliaform, pubblicano comunicazioni sulle nuove edizioni dei corsi e sulle modalità di iscrizione. Elena Marchetti, ex chef e food writer, sottolinea l’importanza di scegliere percorsi che combinino competenze tecniche e applicazioni pratiche, in particolare per i giovani e i professionisti in riqualificazione.

Come scegliere il corso giusto

La scelta di un corso richiede la valutazione di chi eroga il percorso, del contenuto e della durata. Occorre accertare le competenze rilasciate al termine e la probabilità di inserimento professionale. È opportuno contattare il provider per ottenere dettagli sul programma, sui prerequisiti e sulle certificazioni finali. Tale verifica consente di confrontare l’offerta con gli obiettivi di carriera. Per chi cerca opportunità a bassa spesa, l’iscrizione ai portali delle agenzie e ai Centri per l’Impiego amplifica l’accesso a misure gratuite e a percorsi finanziati. Infine, la preferenza dovrebbe ricadere su percorsi che combinano competenze tecniche e applicazioni pratiche, in particolare per giovani e professionisti in riqualificazione.

Elena Marchetti

Ha cucinato per critici che potevano distruggere un ristorante con una recensione. Poi ha deciso che raccontare il cibo era più interessante che prepararlo. I suoi articoli sanno di ingredienti veri: conosce la differenza tra una pasta fatta a mano e una industriale perché le ha fatte entrambe migliaia di volte. Il food writing serio parte dalla cucina, non dalla tastiera.

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