L’INPS ha pubblicato le istruzioni operative per il recupero dello sgravio contributivo destinato alle imprese che hanno sottoscritto contratti di solidarietà difensivi accompagnati da CIGS e che sono state ammesse al beneficio utilizzando risorse residue dello stanziamento. Le indicazioni sono contenute nel messaggio n. 1811 del 29 maggio che precisa i passaggi tecnici per esporre le quote spettanti nel flusso Uniemens.
Motivo dell’assegnazione e ambito delle aziende beneficiarie
La ragione alla base dell’operazione è contabile: i decreti ministeriali originari avevano autorizzato importi superiori rispetto a quanto poi effettivamente fruito dalle aziende. Per questo motivo il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha disposto nuovi decreti di ammissione allo sgravio impiegando le somme non utilizzate dello stanziamento. L’elenco delle imprese destinatarie è allegato al messaggio; si tratta delle aziende ammesse alla riduzione contributiva dopo la verifica della disponibilità delle risorse residue.
Procedure pratiche per l’inserimento in Uniemens
La procedura può essere attivata solo su iniziativa del datore di lavoro. La competente struttura territoriale dell’Inps dopo aver controllato la documentazione fornita dall’impresa e verificato i requisiti, assegna alla posizione aziendale il codice di autorizzazione “1W”. Per registrare il recupero dello sgravio nel flusso Uniemens l’azienda deve inserire, all’interno di <DenunciaAziendale> e più precisamente in <AltrePartiteACredito> il codice causale “L943” nell’elemento <CausaleACredito> e indicare l’importo corrispondente nell’elemento <ImportoACredito>.
Termini per i conguagli e controlli
Le operazioni di conguaglio devono essere effettuate entro il giorno 16 del terzo mese successivo alla pubblicazione del messaggio. La scadenza è vincolante per il riconoscimento delle quote e permette alle strutture territoriali di completare le verifiche amministrative. È responsabilità del datore di lavoro avviare le comunicazioni e caricare correttamente i dati nel flusso Uniemens in modo che la procedura di attribuzione del beneficio venga completata senza anomalie.
Regolarizzazioni per imprese sospese o cessate
Per le imprese che hanno sospeso o cessato l’attività ma risultano comunque titolari del diritto allo sgravio, la strada indicata dall’Inps non è il normale flusso Uniemens: in questi casi è necessario utilizzare la procedura delle regolarizzazioni contributive (Uniemens/vig). Questo percorso consente di gestire posizioni aziendali non attive e di trasferire correttamente i crediti contributivi, evitando che l’assenza di procedure standard impedisca l’erogazione del beneficio spettante.
Le imprese non operative devono ricorrere alla procedura di regolarizzazione contributiva indicata dall’Istituto.
Queste istruzioni completano il quadro operativo per l’utilizzo delle risorse residue e chiariscono i passaggi tecnici necessari per il corretto recupero dello sgravio contributivo evitando errori di compilazione e ritardi nei riconoscimenti.



