Categories: breaking News

Cina coltiva la prima generazione di “orzo d’altura spaziale”

(Adnkronos) – La Cina ha compiuto un significativo passo avanti nel campo dell'agricoltura spaziale con l'avvio della coltivazione della prima generazione di "orzo d'altura spaziale". Un lotto di semi di orzo d'altura, reduce da un viaggio a bordo del satellite sperimentale riutilizzabile Shijian-19, è stato consegnato per la successiva fase di selezione e riproduzione terrestre nella provincia nord-occidentale dello Shaanxi. I semi recuperati sono stati specificamente selezionati per caratteristiche di elevato potenziale agronomico, quali alta resa, tolleranza a temperature estreme e resistenza ai parassiti. La loro origine risiede nella città di Shannan, situata nella Regione Autonoma del Xizang (Tibet) nella Cina sudoccidentale. 
Dawa Sangzhub, responsabile del centro di promozione della tecnologia agricola di Shannan, operante sotto l'egida dell'ufficio per l'agricoltura e gli affari rurali, ha dichiarato: "In quanto importante polo agricolo del Xizang, siamo impegnati a garantire la produzione di cereali attraverso l'innovazione tecnologica. La selezione spaziale offre un percorso per sviluppare varietà di colture più robuste e produttive, incrementando in ultima analisi i redditi degli agricoltori." La tecnica della selezione spaziale si basa sull'esposizione dei semi a condizioni ambientali uniche presenti a bordo delle navicelle spaziali, quali radiazioni cosmiche, microgravità e vuoto spinto. Queste condizioni inducono mutazioni genetiche nei semi. Al rientro sulla Terra, i semi vengono sottoposti a coltivazioni selettive mirate a isolare e stabilizzare i tratti desiderabili, tra cui una maggiore resa, resistenza alle malattie e adattabilità climatica. Questo processo è coordinato dalla Base Nazionale per l'Industria Aerospaziale Civile di Xi'an, situata nel capoluogo provinciale dello Shaanxi. Dopo un viaggio spaziale di quindici giorni, i semi saranno oggetto di analisi congiunte da parte degli esperti della base di Xi'an e di agronomi provenienti da Shannan. Un meccanismo di cooperazione che combina la guida tecnica della base con l'esperienza di coltivazione in campo di Shannan garantirà un supporto completo, dalla fase di mutazione fino al raccolto, secondo quanto riferito dagli esperti coinvolti nel progetto. Immagine creata con il supporto di OpenArt —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

staff

Recent Posts

Come ottenere la CU INPS e orientarsi sui contributi volontari e sul TFR per residenti esteri

Tutti i passaggi essenziali per ottenere la Certificazione Unica, valutare i contributi volontari e applicare correttamente le regole fiscali del…

2 ore ago

Mare Center a La Spezia: nuovo hub transfrontaliero per lavoro e formazione

Un nuovo hub a La Spezia rafforza la rete per il lavoro tra regioni italiane e francesi attraverso servizi condivisi,…

3 ore ago

Limiti ai social per i minori: cosa stanno facendo i paesi e l’Italia

Un'analisi delle misure legislative, delle azioni giudiziarie e del dibattito educativo sul controllo dell'uso dei social da parte dei minori

6 ore ago

Quando la maternità apre la strada alla NaSPI per colf e badanti

La decisione del tribunale di Pavia chiarisce che le tutele previste dal D.Lgs. 151/2001 spettano anche alle lavoratrici domestiche che…

8 ore ago

Donne, lavoro e demografia: lezioni dal convegno al CNEL

Al convegno promosso dal Comitato pari opportunità del CNEL si intrecciano memoria storica, studi su rappresentanza e misure concrete come…

9 ore ago

Badge digitale e patente a crediti: guida operativa per le imprese

Guida pratica per orientarsi tra obblighi del badge digitale, sanzioni e le novità del decreto INL del 6 marzo 2026…

10 ore ago