In un momento in cui l’istruzione e la formazione giovanile sono al centro dell’attenzione, Tropea si distingue con un’iniziativa che unisce tradizione e innovazione. La Borsa di studio Antonio Mamone – Costruisco il mio futuro ha celebrato la sua ottava edizione, premiando sei neodiplomati con un fondo complessivo di 15.000 euro per progetti di formazione individuale.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione La Sterlizia Odv e con il supporto dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Tropea è un omaggio all’imprenditore locale Antonio Mamone scomparso prematuramente nel 2018. Mamone è ricordato per aver trasformato il suo lavoro in un motore di coesione e sviluppo per il territorio.
Un riconoscimento che va oltre il valore economico
La cerimonia di premiazione, tenutasi il 27 luglio 2026 presso l’Hotel Tropis è stata un momento di grande emozione e orgoglio per la comunità tropeana. Il sindaco Giovanni Macrì amico personale di Mamone, ha sottolineato l’importanza di creare opportunità per i giovani che desiderano restare e contribuire al progresso del territorio.
Domenica Mamone, presidente dell’Associazione La Sterlizia, ha evidenziato come l’iniziativa continui ad attrarre nuovi sponsor. Quest’anno, Banca Generali ha donato ulteriori sei borse di studio del valore di 250 euro ciascuna, come capitale di fiducia per i giovani talenti.
I protagonisti dell’edizione 2026
Durante la conferenza stampa, sono stati annunciati i nomi dei vincitori delle borse di studio. Tra questi, Sterlina Sara del Liceo Classico P. Galluppi e Porcelli Sofia del Liceo Scientifico F.lli Vianeo ciascuna con una borsa di 1.500 euro. Altri vincitori includono Bistricean CarmenNadile MarinaMichelizzi Miriam e Parisi Clara tutti provenienti da istituti professionali e con borse di studio di 3.000 euro ciascuna.
Non sono mancati riconoscimenti speciali. Il premio Unitalent offerto dall’ente di formazione accreditato dal Miur, ha premiato sei studenti con corsi di lingua inglese o informatica. Inoltre, il premio speciale Alberobosco è stato assegnato al professore Luigi Bonavina chirurgo di fama internazionale originario di Tropea.
Un evento che unisce cultura e formazione
La cerimonia di consegna è stata un evento ricco di momenti significativi. Condotta dal giornalista Pasqualino Pandullo e dal regista Francesco Carchidi la serata ha visto intermezzi musicali di Francesco Soldano con Katia Valente e un allestimento curato da Marilena Armenio Event Planner.
Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la comunità possa unirsi per sostenere i giovani talenti e promuovere un futuro di eccellenza. La Borsa di studio Antonio Mamone non è solo un riconoscimento economico, ma un simbolo di speranza e di impegno per il progresso del territorio.



