(Adnkronos) – “Dall’operazione di Mediobanca con Banca Generali si creerebbe un competitor più forte? Certo, se si conclude, oggettivamente le due insieme sono più grandi e più forti rispetto alle due separate. Ma questo sarà un problema per Banca Mediolanum? No. Avrò un competitor piu’ forte di prima , ma quando siamo partiti nel 1982 eravamo i più piccoli del mercato, e le banche tradizionali c’erano ed erano grandi. Eppure siamo cresciuti, siamo cambiati tantissimo e ci siamo evoluti”. Così l’ad di Banca Mediolanum, Massimo Doris, a proposito del risiko bancario di queste settimane durante la convention della Banca in corso a Torino. “Programma Italia, la più piccola del mercato, ha avuto un'evoluzione incredibile, da un poco più di zero, oggi è la settima banca per capitalizzazione nella Borsa Italiana. Ecco perché non sono preoccupato, certo, ho un competitor più forte, cercheremo di correre più veloce, di innovare di più, di inserire più persone”, ha aggiunto Doris. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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