Al via l’VIII edizione del Premio “Nonno Bruno, il Giusto di San Saba”, memoria azione quotidiana per scuole Roma

(Adnkronos) – Il Municipio Roma I Centro rinnova il suo impegno nel tramandare i valori della solidarietà e del coraggio civile annunciando l’ottava edizione del Premio 'Nonno Bruno, il Giusto di San Saba' per l’anno scolastico 2025-26. Il concorso, realizzato con il patrocinio della Fondazione Museo della Shoah e Roma Bpa, invita i giovanissimi studenti a riflettere sulla lotta alle ingiustizie partendo da una storia di straordinaria umanità nata proprio tra le strade del rione San Saba. Bruno Fantera non amava definirsi un eroe. Per lui, proteggere la famiglia ebrea dei Moscati durante i mesi dell'occupazione nazifascista (1943-1944) era stato semplicemente un atto naturale, compiuto 'perché è giusto'. Insieme alla madre Esìfile, Bruno non solo offrì rifugio, ma si prese cura dei beni e dei conti correnti dei perseguitati, restituendo tutto con integrità assoluta alla fine del conflitto. Oggi il suo nome brilla nel giardino dello Yad Vashem e una targa lo ricorda sul muro della scuola elementare Franchetti in piazza Bernini. Il premio nasce proprio per evitare che quel silenzio, durato 65 anni prima del riconoscimento ufficiale, torni a calare su gesti così fondamentali per la nostra democrazia. La partecipazione è aperta alle scuole elementari del Municipio I e dei municipi limitrofi. Il bando sfida i bambini a raccontare o rappresentare cosa significhi oggi contrastare le diseguaglianze e le discriminazioni attraverso piccoli e grandi gesti quotidiani. Per accompagnare questo percorso, le classi avranno la possibilità di incontrare Fabrizio Fantera, figlio di Bruno, per ascoltare la testimonianza diretta di una famiglia che ha scelto l'umanità sopra la paura. Partecipare alle visite del Museo Diffuso di Porta San Paolo e San Saba. Approfondire il progetto "Il Civico Giusto", che segnala con una mattonella di bronzo le case che furono porto sicuro per i perseguitati. L’Assessore alle Politiche Educative e Culturali del Municipio Roma I Centro, Giulia Silvia Ghia, sottolinea il valore educativo dell'iniziativa in un momento storico delicato: "Il Premio Nonno Bruno non è solo una celebrazione del passato, ma un ponte verso il futuro – spiega – In un'epoca segnata da nuovi conflitti, l'esempio di Bruno Fantera insegna ai nostri ragazzi che la difesa della democrazia passa per il coraggio delle scelte individuali e la solidarietà quotidiana. Vogliamo che le nuove generazioni diventino sentinelle di pace e di giustizia, ispirandosi a chi, nel buio dell'occupazione, ha scelto di restare umano." Le modalità di adesione sono contenute nel Regolamento allegato alla proposta del Municipio. Per approfondire la storia, è inoltre disponibile sul portale RaiPlay il documentario "Storie della Shoah in Italia. I Giusti", che dedica un importante spazio proprio alla vicenda di Bruno Fantera. 
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Scritto da staff

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