(Adnkronos) – Secondo una diffusa battuta 'il Molise non esiste'. Ma un reportage dell'edizione americana di 'Fortune' rivela che non solo 'esiste' ma è un posto 'magico, una versione diversa dell'Italia prima del turismo di massa: più tranquilla, più lenta e in qualche modo molto più vera". Un viaggio nella regione meno conosciuta del nostro paese che il mensile americano compie guidato da Giovanni Colavita, produttore di olio d'oliva molisano che vende i suoi prodotti in oltre 70 paesi. Una storia di olivicultori, quella della famiglia Colavita, che da un frantoio di paese ha raggiunto nei decenni successivi gli Stati Uniti, fino a diventare un marchio globale, ma ancora con profonde radici nel Molise. Non solo – ricorda Fortune – Colavita si distingue negli Stati Uniti come unico marchio ad aver raggiunto la leadership nazionale in ciascuna delle categorie di olio d'oliva, aceto e pasta italiana, sia nel canale retail che nei canali e-commerce e foodservice in rapida crescita. Secondo i dati diffusi dal canale alimentare statunitense, il marchio si colloca attualmente al quinto posto tra gli oltre 400 marchi che vendono nel segmento Extra Vergine. Alla testata americana Colavita descrive un angolo del suo Molise, un "piccolo paese immerso in un paesaggio collinare di boschi, campi dorati e ulivi che offrono pace e armonia. Si vedono solo pochi paesi limitrofi, il resto è natura incontaminata." E nel reportage si riconosce che in effetti "il Molise non è un mito. È semplicemente, meravigliosamente trascurato. Ed è questo che lo rende speciale". "Il Molise è l'Italia in miniatura. I paesi collinari si aggrappano ai pendii, gli Appennini si ricoprono di neve in inverno e in estate si trovano spiagge adriatiche beatamente deserte. I turisti sono pochi e rari. È uno scorcio autentico della vita così come si svolge realmente, senza intoppi, senza fretta, un ritmo più difficile da trovare nelle destinazioni italiane più famose. Il Molise rimane la regione meno visitata d'Italia. Nel 2023, ha registrato circa 20.000 visitatori internazionali, rispetto ai 3,6 milioni della Toscana, secondo la Banca d'Italia. Ma – ammette Fortune – "la differenza si percepisce immediatamente: tranquilla, sobria, autentica". "Il Molise ha tutto ciò che un viaggiatore può desiderare", spiega Colavita. "Storia, natura, cibo e persone che vogliono davvero condividerlo. È l'Italia più autentica". —[email protected] (Web Info)