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4 Ottobre 2026

10 miliardi per la stazione spaziale europea, ISS riorganizza i servizi sanitari

Europa si prepara a volare da sola nello spazio, mentre San Marino riorganizza la sanità per migliorare i servizi.

10 miliardi per la stazione spaziale europea, ISS riorganizza i servizi sanitari

L’ESA ha appena svelato un piano decennale da 10 miliardi di euro che punta a rendere l’Europa completamente autonoma nell’accesso orbitale. Parallelamente, la Commissione Sanità di San Marino ha discusso una serie di interventi per potenziare l’offerta sanitaria del Paese, dal nuovo hospice all’ottimizzazione delle liste d’attesa.

Entrambe le iniziative nascono dalla consapevozza che dipendere da partner esterni comporta costi elevati e vulnerabilità strategica. Per l’Unione Europea la proposta si traduce in investimenti concreti in infrastrutture, sistemi di lancio e capsule con equipaggio, mentre per San Marino le decisioni mirano a garantire continuità assistenziale e trasparenza nella gestione delle risorse.

Piano da 10 miliardi per l’autonomia orbitale dell’ESA

Secondo le stime dell’agenzia, creare una capacità di lancio autonomo per astronauti europei richiederà dieci anni e un finanziamento di 10 miliardi di euro. L’obiettivo è ridurre la spesa annuale di circa 5 miliardi che l’Europa sostiene attualmente acquistando volo dagli Stati Uniti, trasformando così il denaro in capitale tecnologico interno.

Missione dimostrativa ALADDIN e capsule Nyx

Nel contesto del programma ALADDIN è stato stanziato un budget di 760 milioni di euro. Di questi, 310 milioni sono destinati alla dimostrazione della capsula Nyx una versione umana della cargo Nyx sviluppata da The Exploration Company. La missione prevede un volo su Ariane 64 entro il 2028, con l’obiettivo di aprire la via a ulteriori due missioni cargo verso la Stazione Spaziale Internazionale o una sua futura controparte commerciale.

Raz​zi europei: Spectrum e Ariane 64

Il secondo volo del razzo Spectrum realizzato da Isar Aerospace, ha toccato l’orbita il 5 settembre, confermando la fattibilità della European Launcher Challenge. Questo successo si aggiunge ai lanci programmati di Ariane 6 e Vega C, che dovranno aumentare la frequenza entro il 2030 per far fronte a una domanda in crescita. Il quadro complessivo prevede anche studi di fattibilità condotti da Airbus Defence and Space e OHB per valutare nuove architetture di stazioni orbitanti.

San Marino riorganizza la sanità: focus su hospice e liste d’attesa

Durante la seduta del 29 settembre 2026, la Commissione Sanità ha ascoltato il Direttore amministrativo Manuel Canti, che ha illustrato le priorità dell’ISS. Il punto centrale è la costruzione di un nuovo hospice realizzato in collaborazione con l’Associazione Oncologica Sammarinese, con una tempistica stimata di 12-18 mesi dal rilascio del terreno. L’obiettivo è creare una struttura dedicata al fine vita, riducendo la pressione sugli ospedali tradizionali.

Priorità all’hospice e al potenziamento dei reparti

Il piano prevede anche l’ampliamento del casale La Fiorina e il proseguimento del progetto della “culla termica”. Si intende snellire le procedure amministrative adottando le norme previste per le opere strategiche, così da accelerare i tempi di realizzazione. Parallelamente, la mensa ospedaliera verrà separata dal resto dell’edificio, con l’introduzione di una mensa aziendale per il personale interno.

Strategie per ridurre le liste d’attesa

Alessandro Bertolini, Direttore delle Attività Sanitarie, ha spiegato che le lunghe attese sono state affrontate con tre leve: assunzioni mirate, aumento degli slot operativi e interventi strutturali. In Otorinolaringoiatria l’incremento di specialisti ha già ridotto i tempi di attesa; in Urologia e Pneumologia entreranno nuovi medici entro dicembre. Nei reparti più critici, come Dermatologia e Radiologia, la limitazione è legata alla disponibilità di specialisti e di sale operative; per la Gastroenterologia il collo di bottiglia è la mancanza di una seconda stanza di risveglio.

Le decisioni prese in queste due realtà dimostrano come investimenti mirati – sia nello spazio che nella salute – possano trasformare vulnerabilità in opportunità di crescita, mantenendo al centro la capacità di gestire risorse strategiche in modo indipendente.

Paolo Mariani
Autore

Paolo Mariani

Paolo Mariani, giornalista esperto di mercato del lavoro e politiche occupazionali, racconta contratti, carriere e trasformazioni del mondo professionale con taglio pratico e attento ai diritti dei lavoratori.