Le Isole Tremiti sono da oltre due decenni collegate al porto di Termoli una realtà nata dal trasferimento della competenza dalla Capitaneria di Manfredonia nel 2005. La continuità di questo assetto è difesa da Aida Romagnuolo, esponente molisano di Futuro Nazionale, che accusa la senatrice Fratelli d’Italia Anna Maria Fallucchi di voler stravolgere un modello comprovato.
Il trasferimento della competenza a Termoli nel 2005
Dal 2005 Termoli gestisce il traffico passeggeri e merci verso le Tremiti, garantendo anche i soccorsi in condizioni meteo avverse e il monitoraggio dell’Area Marina Protetta. La Capitaneria di Termoli e l’Ufficio locale marittimo delle isole hanno coordinato ogni intervento di emergenza, dal salvataggio di imbarcazioni alla manutenzione dei traghetti. Secondo Romagnuolo, le carte nautiche e i dati di traffico dimostrano che la distanza di circa 24 miglia tra Termoli e le isole è più breve e più sicura rispetto al percorso verso Manfredonia.
Le dichiarazioni di Fallucchi e la proposta di ricucire il legame con la Puglia
Durante un vertice istituzionale al Comando Generale della Guardia Costiera a Roma, la senatrice Anna Maria Fallucchi ha proposto di riportare le Isole Tremiti sotto la giurisdizione della Capitaneria di Manfredonia, sostenendo che l’approdo di Capoiale e l’attivazione di una continuità territoriale con la Puglia sarebbero “coerenti con il rafforzamento del legame marittimo”. Fallucchi ha inoltre evidenziato che un collegamento diretto a Capoiale permetterebbe ai giovani delle isole di frequentare le scuole del Gargano, limitando lo spopolamento.
Il progetto del “tubone” Liscione
Romagnuolo ha collegato la questione delle Tremiti al dibattito sul cosiddetto tubone l’opera che dovrebbe convogliare l’acqua della diga del Liscione verso la Capitanata. Secondo l’esponente molisano, la stessa logica di trasferimento di risorse – ora acqua, ora competenze portuali – rappresenta una strategia volta a sottrarre al Molise le proprie prerogative economiche. In questo contesto, la proposta di Fallucchi non è solo una questione di logistica marittima ma parte di un più ampio scontro politico.
Il dialogo tra le parti sembrerebbe già avviato, ma nessun provvedimento ufficiale è stato ancora pubblicato. La sindaca delle Tremiti, Annalisa Lisci, ha partecipato al colloquio a Roma, ma la decisione finale dipenderà da valutazioni operative e da eventuali riforme dell’autorità marittima, che il Governo ha indicato come prossima fase. Intanto, i residenti delle isole continuano a fare affidamento su Termoli per le forniture quotidiane e per le operazioni di soccorso.



