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22 Settembre 2026

Guide escursionistiche: formazione tra Foreste Casentinesi e Nockberge

Guide casentinesi in viaggio per apprendere nuove pratiche di turismo sostenibile.

Guide escursionistiche: formazione tra Foreste Casentinesi e Nockberge

Nel contesto di un programma di aggiornamento continuo, ventitré guide escursionistiche ambientali raccomandate dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna hanno intrapreso una trasferta internazionale. L’obiettivo era duplice: confrontarsi con operatori di altre aree protette e raccogliere spunti per arricchire l’offerta turistica del proprio territorio.

Il percorso ha avuto inizio nel Parco Naturale Regionale delle Prealpi Giulie dove le guide casentinesi hanno incontrato i loro omologhi friulani. Questo primo scambio ha permesso di mettere a fuoco le differenze metodologiche tra le due realtà italiane e di individuare pratiche comuni per garantire sicurezza, qualità dell’esperienza e rispetto ambientale.

Incontro con i ranger austriaci nella Riserva della Biosfera dei Nockberge

Dopo la tappa italiana, il gruppo si è spostato oltreconfine, raggiungendo la Riserva della Biosfera Unesco dei Nockberge situata in Carinzia. Qui le guide italiane hanno avuto la possibilità di dialogare direttamente con i ranger austriaci, approfondendo le modalità di gestione del territorio, le competenze richieste e le specificità della professione di guida in un contesto internazionale.

Lezione pratica: gestione della biodiversità e interpretazione del paesaggio

Durante gli incontri austriaci, è stato dedicato ampio spazio alla interpretazione ecologica del paesaggio montano. I ranger hanno mostrato come la conoscenza dettagliata della flora e della fauna locale possa diventare uno strumento di valorizzazione turistica, trasformando ogni escursione in un’esperienza educativa. Le guide casentinesi hanno così potuto confrontare le proprie tecniche con quelle adottate nei Nockberge, annotando spunti utili da riportare nei propri percorsi.

Obiettivi strategici del progetto e collegamento alla Carta Europea del Turismo Sostenibile

Questo viaggio rientra nelle attività previste dal Marchio del Parco un’iniziativa che mira a creare una rete di operatori altamente qualificati. Il direttore Andrea Gennai ha sottolineato che tali scambi sono fondamentali per rafforzare la tutela del territorio e promuovere un turismo sostenibile attraverso aggiornamenti continui, collaborazione e condivisione di buone pratiche.

Le guide coinvolte, oltre a migliorare le proprie competenze operative, contribuiscono al rispetto dei principi della Carta Europea del Turismo Sostenibile. Questo strumento europeo incoraggia la cooperazione tra aree protette e operatori turistici, creando sinergie capaci di aumentare la qualità dell’offerta e di proteggere l’ambiente.

Il presidente del Parco, Francesco Lucacci, ha evidenziato che queste iniziative consentono di “imparare dagli altri qualcosa di nuovo o di fare meglio ciò che già si fa”, sottolineando l’importanza di un apprendimento costante per mantenere alto il valore dell’esperienza offerta ai visitatori.

I nuovi strumenti e le idee raccolte saranno ora integrati nei percorsi escursionistici delle Foreste Casentinesi, offrendo ai turisti esperienze più ricche, sicure e rispettose dell’ambiente.

Sofia Ricci
Autore

Sofia Ricci

Sofia Ricci, giornalista specializzata in formazione e sviluppo di carriera, guida studenti e professionisti tra percorsi di studio, competenze richieste dal mercato e strategie di crescita professionale.