Dal 1° agosto 2026, i datori di lavoro avranno nuove opportunità per trasformare i contratti a termine in contratti a tempo indeterminato. Questa novità, introdotta dall’art. 4 del D.L. n. 62/2026 convertito nella legge n. 112, mira a semplificare le procedure e incentivare l’occupazione stabile.
La circolare INPS n. 72 del 3 luglio 2026 fornisce chiarimenti dettagliati sui passaggi da seguire, che possono risultare complessi. Vediamo insieme cosa cambia e come approfittare delle nuove agevolazioni.
Le nuove agevolazioni per la trasformazione dei contratti
Le nuove disposizioni prevedono una serie di agevolazioni fiscali e contributive per i datori di lavoro che decidono di trasformare i contratti a termine in contratti a tempo indeterminato. Queste agevolazioni sono state introdotte per incentivare la stabilizzazione dei lavoratori e ridurre il ricorso ai contratti temporanei.
Tra le principali novità, troviamo la riduzione dei contributi previdenziali per un periodo di 24 mesi, nonché sgravi fiscali per le imprese che assumono con contratto a tempo indeterminato. Queste misure sono particolarmente vantaggiose per le piccole e medie imprese che spesso faticano a sostenere i costi legati all’assunzione a tempo indeterminato.
I requisiti per accedere alle agevolazioni
Per usufruire delle nuove agevolazioni, i datori di lavoro devono rispettare alcuni requisiti specifici. Innanzitutto, il contratto a termine deve essere in essere al momento della trasformazione. Inoltre, il lavoratore deve essere stato impiegato con contratto a termine per almeno 12 mesi nei 24 mesi precedenti la trasformazione.
Un altro requisito importante riguarda la regolarità contributiva del datore di lavoro. Solo le imprese in regola con i pagamenti dei contributi previdenziali possono accedere alle agevolazioni. La circolare INPS fornisce ulteriori dettagli sui documenti necessari per dimostrare la regolarità contributiva.
Le procedure per la trasformazione del contratto
La trasformazione del contratto a termine in contratto a tempo indeterminato richiede il rispetto di alcune procedure specifiche. Innanzitutto, il datore di lavoro deve comunicare la trasformazione all’INPS e al centro per l'impiego competente. La comunicazione deve essere effettuata entro 30 giorni dalla data di trasformazione.
Inoltre, è necessario aggiornare il libro paga e il registro dei lavoratori per riflettere la nuova tipologia di contratto. La circolare INPS fornisce un modello di comunicazione che può essere utilizzato per semplificare le procedure.
Le difficoltà segnalate dalla circolare INPS
Nonostante le nuove agevolazioni, la circolare INPS segnala alcune difficoltà procedurali che potrebbero ostacolare la trasformazione dei contratti. Ad esempio, la necessità di dimostrare la regolarità contributiva può risultare complessa per alcune imprese, soprattutto per quelle che hanno avuto problemi con i pagamenti in passato.
Un altro punto critico riguarda la documentazione richiesta per la trasformazione. La circolare INPS elenca una serie di documenti che devono essere allegati alla comunicazione, tra cui il contratto a termine originale, il certificato di regolarità contributiva e la dichiarazione di trasformazione. La mancanza di uno di questi documenti può comportare il rifiuto della richiesta di agevolazioni.
Le opportunità per i lavoratori
Le nuove disposizioni rappresentano un’opportunità importante anche per i lavoratori. La trasformazione del contratto a termine in contratto a tempo indeterminato offre maggiore stabilità occupazionale e sicurezza economica. Inoltre, i lavoratori che accedono a un contratto a tempo indeterminato possono beneficiare di una serie di diritti aggiuntivi tra cui il diritto alla formazione continua e alla progressione di carriera.
Per i lavoratori, è importante essere informati sulle nuove agevolazioni e sui requisiti per la trasformazione del contratto. La circolare INPS fornisce tutte le informazioni necessarie per comprendere le procedure e i vantaggi legati alla trasformazione.
L. n. 62/2026 rappresentano un passo importante verso la stabilizzazione del mercato del lavoro. Le agevolazioni per la trasformazione dei contratti a termine in contratti a tempo indeterminato offrono vantaggi sia per i datori di lavoro che per i lavoratori, contribuendo a creare un ambiente lavorativo più stabile e sicuro.



