La Regione Marche ha lanciato un’iniziativa ambiziosa per sostenere la creazione di nuove imprese da parte di disoccupati. Con un investimento di 6,9 milioni di euro, la misura “Marche per le imprese” mira a trasformare le difficoltà occupazionali in opportunità imprenditoriali. Questo programma, finanziato dal Programma regionale FSE+ 2026-2027 rappresenta un passo concreto verso il rafforzamento del tessuto economico locale.
Chi può beneficiare dei contributi
I destinatari principali di questa iniziativa sono i disoccupati residenti nelle Marche, iscritti ai Centri per l’Impiego da almeno 180 giorni e di età compresa tra 36 e 65 anni. La misura è aperta anche agli iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) che rientrano in Italia per avviare un’attività. Questo approccio inclusivo mira a coinvolgere un ampio spettro di potenziali imprenditori, offrendo loro il supporto necessario per dare vita ai propri progetti.
Requisiti e criteri di selezione
I contributi a fondo perduto, dell’importo di 20.000 euro per progetto, saranno assegnati attraverso una procedura valutativa che terrà conto della qualità delle proposte e delle loro potenzialità occupazionali. Punteggi aggiuntivi saranno assegnati alle iniziative localizzate nei borghi storici e ai soggetti con una maggiore anzianità di disoccupazione. Questo meccanismo premiante incentiva la creazione di attività in aree meno sviluppate e sostiene chi è in cerca di lavoro da più tempo.
L’impatto della misura sul territorio
L’assessore regionale al Lavoro, Tiziano Consoli ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa per il futuro economico delle Marche: “Continuiamo a investire sul lavoro e sulla capacità delle persone di costruire il proprio futuro nelle Marche. Con questa misura sosteniamo chi decide di trasformare un’idea in un’impresa, mettendosi in gioco e creando nuove opportunità per sé e per il territorio.”. La Regione Marche ha già dimostrato l’efficacia di simili interventi, avendo investito circa 62 milioni di euro in 10 anni nella creazione d’impresa, sostenendo la nascita di circa 2.500 nuove attività e contribuendo alla creazione di oltre 3.200 posti di lavoro.
L’obiettivo finale è favorire l’autoimpiego e rafforzare il tessuto produttivo marchigiano, creando nuove opportunità di lavoro e sostenendo chi sceglie di investire il proprio futuro nella regione. Questo programma rappresenta un esempio concreto di come le politiche attive regionali possano fare la differenza nel contrastare la disoccupazione e promuovere lo sviluppo economico locale.



