Salta al contenuto
9 Luglio 2026

Certificazione competenze: come valorizzare le tue esperienze con Città Studi

Grazie al sostegno della Regione Piemonte, Città Studi propone un servizio innovativo per certificare le competenze acquisite in contesti non formali e informali.

Certificazione competenze: come valorizzare le tue esperienze con Città Studi

In un mondo del lavoro sempre più competitivo, dimostrare le proprie competenze è fondamentale. Città Studi, con il supporto della Regione Piemonte ha lanciato un servizio gratuito di certificazione delle competenze che può fare la differenza nella tua carriera.

Questo programma è pensato per valorizzare le esperienze acquisite al di fuori dei percorsi formativi tradizionali, offrendo un attestato pubblico che può aprirti nuove opportunità professionali.

Chi può partecipare al programma

Il servizio è rivolto a giovani e adulti sia disoccupati che occupati, con particolare attenzione ai lavoratori a rischio di perdita del posto di lavoro. Per accedere, è necessario essere residenti o domiciliati in Piemonte.

Le persone che possono trarre maggior beneficio da questo programma sono quelle che si trovano in situazioni come:

  • Chi ha interrotto gli studi per iniziare a lavorare
  • Chi lavora da anni ma non ha una qualifica professionale
  • Chi è disoccupato e cerca di ricollocarsi

Perché certificare le competenze

La certificazione delle competenze nasce dal principio che l’apprendimento non avviene solo a scuola o sul lavoro, ma anche in contesti informali come la famiglia, il tempo libero o lo sport. Queste esperienze possono corrispondere a competenze concrete che possono essere validate e certificate.

Esistono tre tipi di apprendimento:

  • Formale acquisito attraverso percorsi di istruzione e formazione strutturati
  • Non formale acquisito attraverso attività organizzate ma non riconosciute da un sistema di istruzione formale
  • Informale acquisito in contesti quotidiani, come la famiglia o le attività ricreative

I vantaggi dell’attestato IVC

L’attestato pubblico rilasciato al termine del servizio IVC è uno strumento prezioso per:

  • Accedere a percorsi formativi con riconoscimento di crediti
  • Aumentare le possibilità di ricollocazione nel mercato del lavoro
  • Dare valore e consapevolezza alle competenze acquisite, anche per inserirle nel CV

La testimonianza di Lara, che ha usufruito del servizio, dimostra come questo programma possa fare la differenza nella vita professionale delle persone.

Come funziona il processo di certificazione

Il processo di certificazione si articola in tre fasi principali:

Individuazione

Gli operatori di Città Studi ti aiutano a ricostruire le tue esperienze lavorative e a raccogliere le evidenze a supporto di quanto dichiarato, come foto, video, manufatti o certificati.

Validazione

Un esperto analizza le evidenze raccolte e accerta le competenze tramite colloquio tecnico e/o prove pratiche. Al termine di questa fase, viene rilasciato un attestato di validazione, utile per il CV o per accedere a percorsi formativi con riduzione delle ore grazie ai crediti riconoscibili.

Certificazione

Se tutte le competenze richieste per una figura professionale del Repertorio regionale risultano validate, puoi essere ammesso direttamente all’esame finale e ottenere un Certificato di Qualifica professionale.

Teresa, operatrice di settore, spiega come questo processo possa essere trasformativo per chi cerca di valorizzare le proprie competenze.

Dove trovare il servizio

I servizi IVC sono distribuiti in vari punti del territorio regionale. A Biella, l’agenzia formativa di Città Studi è abilitata a erogare questo servizio.

Per maggiori informazioni sul progetto regionale, puoi visitare il sito ufficiale. Per dettagli sul servizio offerto da Città Studi, contatta il numero 015 8551111/38 o invia una email a servizi.lavoro@.

Andrea Innocenti
Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.