Il quadro normativo oggetto di questo articolo raggruppa una serie di interventi destinati al mercato del lavoro: proroghe e specifiche sugli incentivi all’assunzione regole per i rinnovi contrattuali novità sulla previdenza complementare e disposizioni che incidono sulle modalità operative delle piattaforme digitali e sulla posizione dei rider. Qui vengono ricapitolati i punti essenziali con le principali cifre e condizioni, mantenendo la precisione sugli importi e sulle soglie previste.
Sgravi per under 35 e per le lavoratrici: importi, durata e vincoli operativi
Per le assunzioni stabili di giovani under 35 è confermato un incentivo che copre fino al 31 dicembre un periodo massimo di 24 mesi: lo sgravio è totale fino a 500 euro al mese per i giovani disoccupati che rientrano nella categoria di lavoratore svantaggiato. Se l’assunzione avviene nella Zes Unica il valore massimo sale a 650 euro mensili. Per alcune assunzioni qualificate come appartenenti a specifiche categorie di lavoratore svantaggiato l’esonero è ridotto a 12 mesi anziché 24.
Analogamente, per le donne disoccupate o inoccupate lo sgravio contributivo duraturo è fino a 650 euro al mese per 24 mesi, che può arrivare a 800 euro in presenza di assunzioni nella Zes Unica. Anche in questo caso esiste una durata ridotta di 12 mesi per alcune categorie di lavoratore svantaggiato. Condizioni comuni: l’assunzione deve determinare un incremento occupazionale netto e il datore non deve aver effettuato licenziamenti nei sei mesi precedenti.
Vi sono poi disposizioni specifiche per la Zes Unica: per assunzioni effettuate fino a dicembre, è previsto un esonero fino a 650 euro per 24 mesi per chi ha compiuto 35 anni ed è stato disoccupato da almeno 24 mesi; tale beneficio è riconosciuto esclusivamente ai datori con non più di 10 dipendenti.
Rinnovi dei contratti nazionali: adeguamento retributivo e scadenze
Per favorire la tempestività dei rinnovi dei contratti collettivi nazionali di lavoro, è stabilito che, in assenza di un rinnovo entro i primi nove mesi successivi alla scadenza naturale e in mancanza di diverse intese, le retribuzioni siano incrementate d’ufficio come anticipo forfettario pari al 50% della variazione dell’Ipca-Nei (l’indice armonizzato dei prezzi al consumo al netto dei beni energetici importati). Tale meccanismo funge da tutela temporanea per i lavoratori in periodo di vacanza contrattuale.
settori con elevata stagionalità e variabilità dei ricavi — tra cui il comparto turistico — e le attività che erogano prestazioni sanitarie o sociosanitarie a carico del Ssn potranno determinare l’importo attraverso la contrattazione collettiva, fermo restando il tetto del 50%. Le parti sociali sono invitate a definire procedure per assicurare il regolare svolgimento dei rinnovi e la copertura economica durante la vacanza contrattuale, prendendo come riferimento la data di scadenza naturale del contratto precedente.
Queste norme si applicano ai contratti collettivi nazionali che scadono a decorrere dall’entrata in vigore del provvedimento; per quelli già scaduti le disposizioni entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio .
Previdenza complementare e governance dei fondi pensione negoziali
Sul fronte della previdenza complementare la quota massima del montante percepibile in capitale al momento del pensionamento è riportata al 50% ridimensionando la possibilità che era stata elevata al 60%. Inoltre viene rinviata al 31 ottobre la disciplina che consente l’erogazione frazionata del montante, ossia la possibilità di ricevere il capitale in più tranche distribuite per almeno cinque anni.
È inoltre prevista una modifica della struttura di governo dei fondi pensione negoziali e preesistenti: gli organi di amministrazione e controllo avranno mandati di cinque esercizi e gli incarichi non potranno essere rinnovati per più di due mandati consecutivi con l’obiettivo di introdurre maggiore rotazione e prevedibilità nella governance.
Tutele per i rider e sanzioni alle piattaforme digitali
Per i lavoratori che prestano attività attraverso piattaforme digitali — in particolare i rider — viene introdotta la presunzione di rapporto di lavoro subordinato quando emergono elementi che evidenziano poteri di direzione e controllo, anche mediante sistemi di monitoraggio o decisione automatizzati; tale presunzione è superabile solo con prova contraria. Al lavoratore spetta il diritto a ricevere una spiegazione intelligibile e a ottenere il riesame con intervento umano di decisioni automatizzate che incidono su limitazioni, sospensioni o chiusure di account, sul diniego di retribuzione o su modifiche contrattuali.
Per l’accesso alle piattaforme si consente l’uso del SPID della CIE o della CNS oppure di un account rilasciato dalla piattaforma associato a un singolo codice fiscale e protetto da un sistema di autenticazione a più fattori. La cessione dell’account o l’uso dello stesso da parte di terzi è punita con sanzione amministrativa da 800 a 1.200 euro. Inoltre la piattaforma non può rilasciare più di un account per ogni codice fiscale né affidare allo stesso lavoratore prestazioni temporalmente inconciliabili: la violazione di quest’ultima regola prevede una sanzione da 1.000 a 1.500 euro.

