Il corpo di Chiara Guerrainsegnante di 53 anni residente a San Stino di Livenza (Venezia), è stato recuperato nel fiume Lemene nella mattinata del 16 giugno 2026 dopo tre giorni di ricerche. Le autorità locali hanno ritrovato la salma parzialmente contenuta in un sacco, con evidenti ferite da taglio, in una zona chiamata Settesorelle. L’episodio ha scosso la comunità e fatto scattare indagini delicate a carico del nipote della vittima, un ragazzo di 17 anni che ha confessato l’omicidio.
La dinamica ricostruita dagli inquirenti
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la morte sarebbe avvenuta nella serata dell’11 giugno 2026: il giovane avrebbe colpito la zia con un coltello, infliggendole oltre venti ferite da taglio, molte al collo



