La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbriastruttura del Ministero della Cultura (MiC)ha aperto una procedura comparativa per il conferimento di due incarichi di lavoro autonomo rivolti al profilo professionale di Architetto. L’attività richiesta riguarda in particolare la catalogazione dei beni culturali e la digitalizzazione dei provvedimenti di tutela, da svolgersi principalmente presso la sede di Perugia.
Oggetto dell’incarico e luogo di svolgimento
I professionisti selezionati saranno impegnati in attività di supporto tecnico-specialistico finalizzate alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Le mansioni comprendono il riordino e la verifica della documentazione sui provvedimenti di tutela, l’inserimento e l’aggiornamento dei dati nel sistema Beni Tutelati/VIC e le operazioni di interoperabilità con il Catalogo Generale dei Beni Culturali. L’attività potrà essere svolta presso la Soprintendenza, in particolare a Palazzo Brutti (Arco Etrusco), Piazzetta della Sinagoga 2, Perugiacon la possibilità di svolgere una parte del lavoro in modalità remota se compatibile con le esigenze del servizio.
Durata, compenso e vincoli contrattuali
Gli incarichi hanno una durata prevista di 4 mesi a partire dalla sottoscrizione del contratto, che dovrà essere stipulato entro il 30 giugno 2026 e in ogni caso con termine non oltre il 31 dicembre 2026. Per ciascun incarico è previsto un compenso massimo lordo pari a 5.048,79 eurocomprensivo di oneri previdenziali, fiscali e assicurativi, oltre all’IVA se dovuta. Non sono previsti rimborsi spese, indennità o compensi aggiuntivi.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Possono partecipare i candidati che soddisfano i requisiti generali per l’accesso agli impieghi pubblici: cittadinanza italiana o UEgodimento dei diritti civili e politici, e assenza di condanne o misure che impediscano l’impiego presso la pubblica amministrazione. È inoltre richiesto il possesso di titoli specifici: laurea magistrale o laurea del vecchio ordinamento in indirizzi quali Architettura del Paesaggio (LM-3)Architettura e Ingegneria Edile-Architettura (LM-4)Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali (LM-10)Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale (LM-48) o Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio (LM-75) o titoli equipollenti. È richiesta anche l’iscrizione all’Ordine professionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e una esperienza professionale documentata minima di 1 anno in attività attinenti all’incarico.
Titoli preferenziali e documentazione
Il bando indica ulteriori titoli preferenziali che saranno valutati dalla Commissione, tra cui specializzazioni, dottorati o master attinenti e incarichi precedenti relativi alla catalogazione e alla digitalizzazione di beni culturali. Al momento della candidatura è necessario dichiarare eventuali procedimenti penali pendenti e l’assenza di situazioni di incompatibilità o conflitto di interessi rispetto all’incarico.
Modalità di selezione e punteggio
La selezione si svolgerà con procedimento comparativo per titoli, curato da una Commissione nominata dalla Soprintendenza. Dopo la chiusura dei termini saranno verificate la regolarità delle domande e il possesso dei requisiti. I curricula e i titoli presentati saranno valutati secondo criteri indicati nell’avviso, con attribuzione di un punteggio complessivo fino a 100 punti. Nella valutazione saranno considerati, sia quantitativamente sia qualitativamente, la formazione specialistica, le esperienze professionali e gli incarichi svolti, con particolare attenzione alla catalogazione dei beni culturali e alla digitalizzazione dei provvedimenti di tutela. In caso di parità si preferirà il candidato più giovane.
Come presentare la candidatura
La domanda dovrà essere compilata esclusivamente tramite il Portale unico del reclutamento inPAutilizzando l’apposito format disponibile online, entro le ore 9.00 del 22 giugno 2026. Per candidarsi è necessario possedere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC)chi non ne è in possesso può attivarne uno seguendo le procedure online. L’accesso alla piattaforma richiede autenticazione tramite SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS. In caso di problemi tecnici è consigliabile consultare le guide di supporto alla registrazione e presentazione delle candidature sulla piattaforma inPA.
Per consultare tutti i dettagli operativi è disponibile il bando completo pubblicato dall’Amministrazione, che contiene i criteri di valutazione, l’elenco dei titoli valutabili e le modalità di invio della documentazione richiesta.



