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12 Giugno 2026

Forum PA 2026: come welfare e IA stanno rimodellando i servizi per il lavoro

Al Forum PA 2026, tenutosi a Roma dal 9 all'11 giugno, sono emersi progetti e iniziative focalizzati su welfare, intelligenza artificiale e modelli organizzativi innovativi per la pubblica amministrazione. L'evento ha messo in luce strumenti di data intelligence per il mercato del lavoro e trenta iniziative premiate che propongono soluzioni concrete per digitalizzazione, inclusione e governance.

Forum PA 2026: come welfare e IA stanno rimodellando i servizi per il lavoro

Dal 9 all’11 giugno, a Roma, il Forum PA 2026 ha riunito istituzioni, enti territoriali e centri di ricerca attorno al tema ‘Per una PA che genera futuro’. In un quadro segnato dalla conclusione del ciclo PNRR e dalla diffusione dell’intelligenza artificialei partecipanti hanno esplorato come coniugare innovazione tecnologica e politiche di welfare per rendere la pubblica amministrazione più resiliente e capace di anticipare i mutamenti.

Tra i filoni più discussi sono emersi la flessibilità organizzativa, la conciliazione vita-lavoro e l’uso di strumenti di data intelligence per orientare le politiche attive del lavoro. L’evento ha offerto sia momenti di confronto teorico sia presentazioni di soluzioni pratiche e sperimentazioni già operative sul territorio.

Sviluppo Lavoro Italia: seminari e strumenti per il mercato del lavoro

L’ente in house del Ministero del Lavoro ha animato uno spazio di dibattito dedicato a modelli organizzativi innovativi, con il seminario intitolato “Flessibilità, partecipazione e welfare: leve per una PA che genera futuro”. Il confronto ha sottolineato l’importanza della flessibilità oraria e organizzativa e del welfare integrativo come leve per aumentare l’attrattività della PA e il benessere dei dipendenti.

Flessibilità e parità come strumenti di attrattività

Durante il seminario si è discusso di strumenti concreti, come politiche di conciliazione e certificazione della parità di genere, che hanno mostrato effetti positivi sulla soddisfazione del personale e sulla capacità delle amministrazioni di trattenere competenze. Sono state inoltre presentate esperienze di organizzazione del lavoro che mirano a coniugare produttività e qualità della vita lavorativa.

Intelligenza artificiale e osservatorio per il lavoro: applicazioni e policy intelligence

Un altro seminario si è concentrato su “Intelligenza artificiale, lavoro e imprese: fatti e prospettive per l’Osservatorio IA”. In questa sede sono state presentate applicazioni avanzate di machine learning per l’analisi del mercato del lavoro, capaci di stimare le probabilità di reinserimento occupazionale e di individuare fattori che influenzano le transizioni lavorative.

Tra le soluzioni illustrate figurano sistemi che analizzano milioni di annunci di lavoro online per mappare fabbisogni professionali e competenze richieste dalle imprese: strumenti pensati per orientare l’offerta formativa e allinearla ai bisogni reali dei territori. È stata posta particolare attenzione sulle sperimentazioni di policy intelligence territorialefinalizzate a integrare dati e conoscenze per definire interventi formativi più efficaci.

Stand istituzionale e dialogo tra istituzioni: servizi integrati per cittadini e imprese

Nel percorso espositivo l’ente ha condiviso uno stand istituzionale con Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INPS, INAIL, INAPP e Ispettorato Nazionale del Lavoro, creando un punto di sintesi per presentare servizi, progetti e strumenti a supporto dell’inclusione sociale e dello sviluppo delle competenze. Lo spazio è stato pensato per favorire il dialogo con amministrazioni locali, operatori del settore e cittadini.

Allo stand sono stati mostrati esempi concreti di supporto alle politiche del lavoro: dalle piattaforme digitali che semplificano l’accesso ai servizi alle soluzioni di assistenza basate su IA generativa per rendere più efficaci i percorsi di orientamento e accompagnamento nella ricerca dell’occupazione.

I 30 progetti premiati del “Premio PA e futuro” presentati l’11 giugno

Nell’ultima giornata, l’11 giugno, sono stati resi noti i 30 vincitori del “Premio PA e futuro”, iniziativa nata per evidenziare progettualità pubbliche e private capaci di interpretare il cambiamento. Tra i progetti premiati figurano iniziative regionali, universitarie e ministeriali che combinano tecnologie digitaligovernance e nuovi modelli organizzativi.

Esempi rappresentativi tra i vincitori

Tra i casi selezionati ci sono: un laboratorio trentino dedicato allo sviluppo di competenze agili supportate dall’IA; una piattaforma regionale per il registro delle comunità energetiche; progetti universitari che integrano l’IA come “esoscheletro” per le attività accademiche; e infrastrutture pubbliche multi-agente per monitorare l’impatto dell’IA sul lavoro. Sono stati premiati anche servizi digitali pensati per semplificare l’accesso dei cittadini ai servizi regionali e nazionali.

Queste esperienze mettono in evidenza come l’innovazione nella PA non sia solo tecnologia, ma anche cambiamento dei processi, nuove competenze e modelli di governance che coinvolgono territori, università e mondo imprenditoriale.

Il Forum PA 2026 ha quindi confermato la centralità di temi quali welfareintelligenza artificiale e data intelligence nel disegno delle politiche pubbliche per il lavoro e la coesione sociale, sottolineando il ruolo delle sperimentazioni locali e delle piattaforme tecnologiche nel tradurre visioni strategiche in risultati concreti.

Andrea Innocenti
Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.